lunedì 30 luglio 2012

Le migliori mani preflop


Vediamo alcune delle migliori mani possibili nel preflop del poker texano.

Le tre migliori mani iniziali

Le coppie di assi, re e regine sono tra le migliori mani del poker. Si giocano in tutte le posizioni, non temono i rilanci e sono molto efficaci.

Dalla 4ª alla 6ª miglior mano iniziale

La combinazione asso-re dello stesso colore occupa la 5ª posizione, superata solo dalla mano AA. Giocare questa mano nel flop può portare a qualche difficoltà, ma allo stesso tempo resta un'arma molto potente per andare all-in.
La coppia di fanti occupa la 4ª posizione e la coppia di dieci la 6ª.

Dalla 7ª alla 9ª miglior mano iniziale

Asso-re, asso-regina dello stesso colore e asso-fante dello stesso colore.
Sono mani solide. Tuttavia, ti consigliamo una combinazione con l’asso molto ben accompagnato, anziché la combinazione AJ.

Dalla 9ª alla 15ª miglior mano iniziale

Le coppie di nove, otto e sette, asso-dieci dello stesso seme, asso-fante e asso-fante spaiato. Tutte queste mani offrono buone possibilità di gioco.

I Connectors Suited

I  Connectors Suited, come il 7 o l’8 dello stesso colore, non hanno molto valore prima del flop.

martedì 14 febbraio 2012

Sento Discussioni attorno alle Poker Room ma non so cos'è...

In tempi passati "poker room" identificava il luogo dedicato al gioco del poker nei casinò. Ancora oggi il termine poker room identifica un luogo riservato a questo gioco, ma ormai, comunemente, quando si parla di di poker room è più probabile che si stia parlando di un portale dove è possibile giocare a poker on-line.
Individuare una poker room non è difficile: con una ricerca si trovano moltissimi forum che ci propongono una lista delle migliori, con le relative caratteristiche, pro e contro, e naturalmente i benefit di ingresso (principalmente il bonus sul primo deposito). La scelta può essere difficile con tanta offerta e disponibilità - una volta effettuata dovremo iscriverci al portale e scarica il software gratis, da utilizzare per connettersi alla poker room. Ogni poker room ne ha uno proprio.
Dopo aver installato e aperto il programma ci troveremo una serie di possibilità.
Tuttle le poker room, attraverso il loro software, offrono diverse opzioni e modalità di gioco del: (Texas Hold'em o Omaha, per esempio) quindi optare per una delle modalità del gioco:
  • Tornei
  • Eventi
  • Cash Game
Naturalmente un principiante dovrebbe prima familiarizzare con le regole poker e puntare, almeno inizialmente, a tavoli con il buy-in basso o la puntata minima non eccessiva, consentendo di giocare divertendosi senza rischiare .

Una delle prime cose da fare è scegliersi il posto al tavolo per giocare a poker (nei S&G, se ci sono più posti liberi chiaramente), oppure verrà decisa con l'estrazione di una carta. A questo punto inizia il gioco vero e proprio, dovremo mettere il piccolo buio o il grande buio , potremo puntare, foldare... le opzioni dei software sono molto intuitivi, non c'è pericolo di confondersi.
Il software mette in evidenza la disponibilità di denaro per giocare, di monitorare le statistiche, cercare altri giocatori e così via. Nella maggior parte dei software è disponibile l'opzione gioco responsabile, ovvero un'autolimitazione della spesa ammissibile.

lunedì 13 febbraio 2012

Giochi di poker

Il poker nasce presumibilmente nel '600 un gioco da tavolo avente poche regole molto semplici, e solo una ventina di carte rispetto alle 54 di oggi. Il tempo ha visto fiorire variazioni del gioco che si sono confrontate per diventare la variante più comunemente associata al termine poker. Al giorno d'oggi Esistono molti giochi di poker tra cui scegliere per dilettarsi al mondo del tavolo verde.
Ci sono tre grandi raggruppamenti dei vari giochi di poker che sono Draw poker, Stud poker e Community card poker.

Draw poker

questa è la versione originaria del gioco. Si gioca con un ante o bui ed un numero di carte per ciascun giocatore da 4 a 7. Dopo il primo giro si possono cambiare le carte per migliorare il punto. Il draw poker più comune è il "5 Card Draw", detto anche poker all'italiana, o poker a cinque carte, di cui si conoscono numerose varianti, che si differenziano per il numero di carte in gioco, dai diversi valori delle combinazioni.


Stud poker

si differenzia dal draw poker per la presenza di carte scoperte con quelle coperte. Questo gioco di poker si basa su un ulteriore fattore di abilità, in quanto ogni giocatore può fare considerazioni su quali combinazioni potrebbe avere in mano il suo avversario e naturalmente "contare" le carte per capire quali possibilità ha di ricevere carte utili per incrementare il suo punto. In questa versione di poker le carte non si cambiano: per esempio nel "7 Card Stud" vengono date 3 carte (una scoperta) e poi una scoperta per ognuno dei 3 giri che seguono, ed una coperta per terminare. Esiste la variazione creativa dello stud poker che si chiama Caribbean Stud Poker nel quale si gioca contro il banco.

- Community card poker: Si può forse considerare come la forma più evoluta tra i giochi di poker, e dagli anni '50 si gioca nella variante di Texas Hold'em. Si distribuiscono due carte ad ogni giocatore dopo le puntate dei bui. Poi per cinque giri viene messa sul banco una carta scoperta (detta "comunitaria") alla volta, e naturalmente vince il giocatore che realizza il punto più alto sfruttando le due carte coperte e le 5 in comune con gli altri che partecipano al gioco. Un'altra variante molto diffusa, derivata dal Texas Hold'em, è l'Omaha: le carte coperte non sono due ma quattro e per fare la combinazione si devono utilizzare necessariamente due delle proprie carte, quindi si possono utilizzare al massimo 3 delle carte comunitarie scoperte.

sabato 11 febbraio 2012

Il Gioco del Poker: Come e Dove Giocare

Poker, molti si divertono a giocare e tutti dicono di conoscerlo. Ma è davvero così? Parlando di poker ci si riferisce ad una famiglia di giochi , di cui il poker come gioco d'azzardo è una delle classificazioni possibili. Nel poker è il giocatore a fare la differenza. Benché presenti un sistema combinatorio di carte che regola il confronto fra i giocatori e ricorra a un meccanismo progressivo di puntate,. Il poker s'incentra molto sul giocatore il quale, tenendo in considerazione l'analisi delle probabilità e dei comportamenti dei giocatori, può intuire le carte che ha in mano l'avversario ed indurlo a perdere. Per questi motivi ci sono dei veri giocatori professionisti.

La Storia del Poker

Il gioco del poker ha un'origine controversa: studiosi del gioco affermano che il poker sia stato inventato in Persia, Francia, Germania o addirittura l'Italia. La prima evidenza storica del gioco risale al 1829 nelle memorie di viaggio di un avventuriero inglese che si chiamava George Cowell. Le memorie parlano di un gioco da tavolo avente regole analoghe a quelle del Poker americano : la codifica "ufficiale" del gioco avverrà solo nel 1858. In Europa solo 13 anni più tardi prenderà piede il poker. In altre parti del mondo il poker viene giocato lì dove s'insediano gli americani (caso emblematico ne è l'Asia).

Le regole del Poker prevedono che La partita è gestita da una sorta di arbitro, croupier, che si occupa di distribuire in senso orario le carte a ogni giocatore. Il numero di carte distribuite dipende dalla variante: nel Texas Hold'Em se ne distribuiscono due per giocatore, nell'Omaha sono quattro, nel poker Italiano sono ben 5. Come prima cosa va stabilito una puntata minima obbligatoria la quale andrà a comporre il piatto . Una volta distribuite le carte da gioco hanno inizio le scommesse. A seconda della variante e della singola specialità, ogni giocatore, a turno, ha l'opzione di :
puntare (bet), bussare (check), passare fold, vedere call, rilanciare (raise) o controrilanciare re-raise
Una volta effettuate le puntate si possono verificare una delle due opzioni. La prima, che resti un solo giocatore oppure, come secondo scenario, che diversi giocatori hanno fatto la stessa puntata. In questo caso i giocatori rimasti mostrano le loro carte e il punto più alto vince. Nel caso in cui diversi giocatori rimasti hanno lo stesso punto il piatto è diviso in parti uguali.

venerdì 13 gennaio 2012

Blind

Quando si inizia a giocare a poker per la prima volta, non è facile orientarsi sin da subito tra i vari e quasi infiniti sistemi di gioco esistenti eed i termini specifici e spesso incomprensibili per i neofiti del gioco.

In questa sede andremo a chiarire il significato del termine ‘Blind’, sperando di fare cosa gradita e utile a quanti non sono ancora riusciti a comprendere il significato di tale termine.

Con la parola ‘Blind’ si è soliti indicare una puntata da effettuare prima che la mano venga distribuita e che contribuisce a determinare un immediato rimpinguamento del piatto prima che il gioco abbia inizio, al fine di incrementare da subito la posta in palio e di rendere il gioco più accattivante, e, magari, più teso e spettacolare.

Questo sistema, chiaramente, tende ad esaltare buona parte dei giocatori, maggiormente stimolati da un piatto che abbia una maggiore importanza. Esistono due tipi di Blind, lo ‘Small Blind’ ed il ’Big Blind’.

Letteralmente, questi termini si traducono, dall’inglese come ‘Piccolo’ e ‘Grande buio’. In sostanza identificano la minore e la maggiore delle due puntate da effettuare prima dell’inizio della divisione della mano.

Piccola nota a margine: il blind è diverso dall’Ante.