lunedì 13 febbraio 2012

Giochi di poker

Il poker nasce presumibilmente nel '600 un gioco da tavolo avente poche regole molto semplici, e solo una ventina di carte rispetto alle 54 di oggi. Il tempo ha visto fiorire variazioni del gioco che si sono confrontate per diventare la variante più comunemente associata al termine poker. Al giorno d'oggi Esistono molti giochi di poker tra cui scegliere per dilettarsi al mondo del tavolo verde.
Ci sono tre grandi raggruppamenti dei vari giochi di poker che sono Draw poker, Stud poker e Community card poker.

Draw poker

questa è la versione originaria del gioco. Si gioca con un ante o bui ed un numero di carte per ciascun giocatore da 4 a 7. Dopo il primo giro si possono cambiare le carte per migliorare il punto. Il draw poker più comune è il "5 Card Draw", detto anche poker all'italiana, o poker a cinque carte, di cui si conoscono numerose varianti, che si differenziano per il numero di carte in gioco, dai diversi valori delle combinazioni.


Stud poker

si differenzia dal draw poker per la presenza di carte scoperte con quelle coperte. Questo gioco di poker si basa su un ulteriore fattore di abilità, in quanto ogni giocatore può fare considerazioni su quali combinazioni potrebbe avere in mano il suo avversario e naturalmente "contare" le carte per capire quali possibilità ha di ricevere carte utili per incrementare il suo punto. In questa versione di poker le carte non si cambiano: per esempio nel "7 Card Stud" vengono date 3 carte (una scoperta) e poi una scoperta per ognuno dei 3 giri che seguono, ed una coperta per terminare. Esiste la variazione creativa dello stud poker che si chiama Caribbean Stud Poker nel quale si gioca contro il banco.

- Community card poker: Si può forse considerare come la forma più evoluta tra i giochi di poker, e dagli anni '50 si gioca nella variante di Texas Hold'em. Si distribuiscono due carte ad ogni giocatore dopo le puntate dei bui. Poi per cinque giri viene messa sul banco una carta scoperta (detta "comunitaria") alla volta, e naturalmente vince il giocatore che realizza il punto più alto sfruttando le due carte coperte e le 5 in comune con gli altri che partecipano al gioco. Un'altra variante molto diffusa, derivata dal Texas Hold'em, è l'Omaha: le carte coperte non sono due ma quattro e per fare la combinazione si devono utilizzare necessariamente due delle proprie carte, quindi si possono utilizzare al massimo 3 delle carte comunitarie scoperte.

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